parliamo di........
Cassazione Civile, sezione seconda - Sentenza
n. 23084 del 30/10/2009
- Artt. 41, 146 e 201 del Codice della Strada - Semaforo rosso - Dispositivi
di rilevamento in remoto -
Il passaggio col semaforo rosso rilevata solo con apparecchiatura a posto fisso, si presta a possibili errori in tutti nei casi in cui il veicolo, pur avendo impegnato l'incrocio col semaforo verde, sia costretto a fermarsi, subito dopo al crocevia per possibili ingorghi, con la conseguente rilevazione non completa delle varie fasi che solo la presenza del vigile può evitare.
FATTO E DIRITTO
S. L. propone ricorso per Cassazione contro il
Comune di Pregnana Milanese, che non ha svolto
difese in questa sede, avverso la sentenza del G.P.
di Rho n. (OMISSIS) che ha respinto l'opposizione
avverso il verbale della polizia locale del
(OMISSIS) emesso per violazione dell'art. 146
C.d.S., comma 3 (passaggio con il rosso).
La sentenza fa riferimento alla omologazione
dell'apparecchiatura ed al fatto che nessun elemento
sia stato concretamente eccepito in ordine ad un
possibile non corretto funzionamento
dell'apparecchiatura.
Il ricorrente lamenta violazione dell'art. 201
C.d.S., della L. n. 689 del 1981, art. 23, dell'art.
2697 c.c., omessa ed insufficiente motivazione.
Osserva la Corte che non merita accoglimento la tesi
della non necessaria presenza degli organi di
polizia, in caso di apparecchiatura a posto fisso
presso gli impianti semaforici, in relazione
all'epoca della contestazione.
Questa Corte suprema (Cass. 8465/2006) ha, invero,
affermato che nella fattispecie sia necessaria la
presenza del vigile.
Non è decisivo, al riguardo, il fatto che l'art. 384
reg. att. C.d.S. ricomprenda nell'ipotesi di
impossibilità della contestazione immediata
l'attraversamento dell'incrocio col semaforo rosso
perchè trattasi di norma regolamentare che non può
derogare a quella generale sulla necessità della
contestazione immediata, quando possibile, e sulla
presenza dei vigili.
Peraltro, la fattispecie dell'attraversamento del
semaforo a luce rossa, rilevata solo con
apparecchiatura a posto fisso, si presta a possibili
errori, in tutti i casi in cui, il veicolo, pur
avendo impegnato l'incrocio correttamente col
semaforo a luce verde, sia costretto a fermarsi,
subito dopo al crocevia, per possibili ingorghi, con
la conseguente rilevazione non completa delle varie
fasi, che solo la presenza del vigile può evitare.
Le considerazioni che precedono comportano
l'accoglimento dei ricorso e la decisione nel merito
mentre la particolarità della vicenda consiglia la
compensazione delle spese.
P.Q.M.
La Corte accoglie il ricorso, cassa la sentenza
impugnata e, decidendo nel merito, accoglie
l'opposizione.
Compensa le spese.